Poesia d'amore
da Scrivere.info

Nuovi autori:



Poesie d'amore
a tema:

Autori piu' pubblicati:

Archivio poesie:

Gli autori:



Ma che sia d’aprile, oppure maggio

Salvatore Ferranti

Ma che sia d’aprile, oppure maggio
Forse era l’incontro che più aspettavi
da quando non esistevano le ombre;
la pace scatenata da un riflesso
di poco conto, tra la cornice dello specchio
e la mano che lo tratteneva a stento.
La vita che si sconta a piccoli morsi,
sempre uguali che si allungano
in strisce che diventano punti e virgola,
in un chiarore che si fa foschia densa
a volte, se il sogno non basta
a trascinare in basso il peso
di milioni di angeli appesi al chiodo.
Avevi il colore di certe icone bizantine,
che la mano dell’artista giovane
ha spazzato via, e insieme ad un confine
immaginato ingannava l’attesa
il clima temperato di agonie
che rimbalzavano sulle anfore dipinte.
Era un saluto trattenuto appena
sulle meraviglie acerbe di un secolo
appena trascorso, tagli di tela, anche.
E non fosse che camminare dritto
mi richiede una forza che ho perso,
ti inviterei alla corsa mai svelata
di ciò che è buono ma non si mostra.
Salva tutto in una cartella nascosta,
ma che sia d’aprile, oppure maggio.

E intanto il fresco del primo mattino
si sveglia natura nuova, incosciente,
oscenità che non concepisco;
mi aggiro tra canti stranieri,
minuscole avventure sui rami scavati,
ossa sputate da camerieri in livrea
e vecchiaie zoppe che si aggrappano
ai muretti di confine. Sono scie
che mi rimandano alla tua pazienza
di donna solitaria e avvezza
a cure che non so spiegare;
gelso rosso e gelso bianco,
e le formiche che li invadono dal basso.
Follie maledette, se non fosse
che il tempo è dolce da morire
e la campagna non sembra più
il pastrano livido di un uomo
distratto che passa. Le gonne corte
interessano ai pochi rimasti
a chiedere l’elemosina sui marciapiedi,
ma tu non porti tacchi né maschere,
così loro si annoiano in fretta
e rimangono a piangere povertà ad ogni passo.
La notte e il giorno di un percorso stretto
tra l’innocenza che lascia solo immaginare
la minuzia degli orli e la parte oscura
di salvadanai squadrati. Togli polvere
da quando sei nata, ma non basta.

E hai capito chi è il colpevole,
lo rincorri a mani giunte
ma lui è insensibile alle tue malie,
non si ferma. Hai deciso di costruire
un piccolo fossato allora,
senz’acqua, con dentro una fortezza
fatta di sabbia e ferro antico.
Dalla sue torrette ogni tanto
ti affacci e gridi che se il ponte
è alzato è perché la luna nuova
è ancora lontana. Pensi al nido
di graziose creature che accarezzavi
nell’era in cui le palme erano ancora
donzelle al pascolo, e le cerniere
sul petto si perdevano tra fili
che diventavano grosse pietre lucenti.
“Dove vai?”, mi chiedi
con voce da adulta.
Io ti seguo e ti racconto
che la felicità è un’opera d’arte
rimasta a intessere parvenze
su un paesaggio che acceca.
Ed ecco il difetto: l’eccesso
di beatitudine del pittore
che non ha saputo resistere alla tentazione
di esagerare con le tinte troppo allegre.
“Così si perde il senso e la distanza!”,
e hai ragione. Mi parli di nuovo
dell’anello perduto tra le zolle rosa,
e di quando corresti il rischio
di rimetterci un dito, poi riprendiamo il viaggio.
Inganniamo l’attesa alla solita maniera:
dormendo con un occhio chiuso
e uno che lacrima, sotto il cappello.

Salvatore Ferranti | Poesia pubblicata il 30/03/19 | 194 letture |

 
<< SuccessivaPrecedente >>
<< Successiva di Salvatore FerrantiPrecedente di Salvatore Ferranti >>
 

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza il consenso dell'Autore.

 
Se sei un autore del sito Scrivere, per inserire commenti su questa poesia, vai sul sito Scrivere

 

Salvatore Ferranti ha pubblicato in questo sito:

 Le sue 105 poesie

La prima poesia pubblicata:
 
Desiderio di donna (14/10/09)

L'ultima poesia pubblicata:
 
Fissi su ciò che in eterno si ripete (04/04/19)

Una proposta:
 
Ma che sia d’aprile, oppure maggio (30/03/19)

La poesia più letta:
 
La mia amica si sposa (31/03/10, 11911 letture)


  


Salvatore Ferranti

Salvatore Ferranti

Ha scritto anche…

Ultime poesie pubblicate:

Ha pubblicato…

105 poesie d'amore:



La più letta…

Pubblica in…

Ha una biografia…

Salvatore Ferranti Leggi la biografia di questo autore!

Ha pubblicato…

Addio Alda
Autori Vari
Poesie per Alda Merini
Pagine: 92 - Anno: 2010
ISBN:


Festa delle Donne 2010
Autori Vari
Poesie per la Festa delle Donne. Il lato femminile della poesia
Pagine: 107 - Anno: 2010
ISBN:







Sito di poesia: pubblicare poesie su Internet

Poesie d'amore più recenti nel sito: